Allievi: Assurda Squalifica di 1 anno ad un giovane calciatore!!! –

Siamo ad Arezzo nel Campionato Allievi Regionali Girone C, la partita e’ Olmoponte Arezzo Casellina, durante una delle tante azioni di gioco l’Olmoponte si trova in possesso palla sul fronte d’attacco, quando gli viene fischiato giustamente a favore un fallo al limite dell’area commesso da un calciatore del Casellina, nel momento stesso che l’arbitro fischia la palla viene spazzata via da un altro calciatore, la stessa colpisce in pieno la testa e del tutto involontariamente il giudice di gara, subito l’arbitro estrae il cartellino rosso attribuendo al gesto la volontarieta’ e fra lo stupore del ragazzo, del pubblico presente e anche degli avversari il calciatore del Casellina e’ costretto ad abbandonare il terreno di gioco e dirigersi verso gli spogliatoi. A partita conclusa a nulla sono poi valse le spiegazioni del Mister e dei dirigenti presenti sulla involontarieta’ e la fatalita’ di calciare il pallone nel medesimo istante durante il quale l’arbitro fischiava il fallo, il direttore di gara rimaneva ben saldo sulla sua posizione refertando in federazione quanto segue “A gioco fermo calciava volontariamente con forza il pallone contro il D.G. colpendolo al volto senza comunque procurargli conseguenze” (vedi comunicato ufficiale nr. 27 del 23/11/2017)La stangata sopraggiunge pochi giorni dopo proprio con il suddetto comunicato il quale deliberava per il calciatore la seguente sanzione disciplinare SQUALIFICA FINO AL 23-11-2018, quindi un anno di squalifica per il ragazzo e probabilmente seguiranno altre sanzioni alla societa’ la quale potrebbe perdere anche i titoli fin qui acquisiti. Queste le prime parole del Presidente del Casellina Giovanni Bellosi sul proprio profilo fb “Una follia con due conseguenze: un ragazzo smetterà schifato di giocare a calcio, il Casellina potrebbe perdere le categorie conquistate con grande fatica nella scorsa stagione. No, io non ci sto. Faremo ogni possibile ricorso e faremo valere le nostre ragioni in ogni sede. Dietro i nostri risultati c’è un lavoro immane, una fatica quotidiana enorme che merita di essere difesa. E soprattutto l’onorabilità di un ragazzo corretto e il suo diritto di giocare a pallone vale più di qualsiasi campionato.” Contattato telefonicamente il Presidente Bellosi dichiara che si sta preparando il ricorso avvalendosi anche della preziosa testimonianza sia del Direttore Sportivo, sia del Mister dell’Olmoponte, a favore della societa’ Casellina e soprattutto del calciatore sull’involontarieta’ e la casualita’ del gesto che ha portato all’espulsione prima, e alla pesante squalifica poi.

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