Il Dirigente Accompagnatore: – L’ombra amica della panchina –

Un mestiere duro il loro, una passione vera all’interno della propria squadra, una settimana all’insegna dell’attesa della prossima domenica, o del prossimo sabato, della prossima sfida, della  prossima partita, un impegno costante che dura una intera stagione calcistica fianco fianco ai ragazzi ed al Mister, una figura silente verso la societa’, ma una figura importantissima per la societa’ stessa, e’ il Dirigente Accompagnatore. Ruolo spesso affidato ad un genitore della squadra, raramente ad un esterno, e’ colui il quale piu’ di ogni altro sa gestire gli umori dei ragazzi a mediare fra loro ed il Mister, ruolo delicato il suo anche sotto il punto di vista pregiudizionale, quante volte abbiamo sentito sugli spalti dire: “hai visto quello? Gioca perche’ il padre e’ il dirigente della squadra”, e delicato e’ anche l’impegno calcistico del proprio figlio, sempre pronto a dimostrare che cio’ che si dice in tribuna non e’ poi cosi’, ma se lo e’ meritato sul campo. Il dirigente accompagnatore e’ sempre li’ con la squadra, con il Mister, con i genitori, e’ l’unico delle volte, piccolo contatto diretto che proprio i genitori hanno con l’allenatore della loro squadra e viceversa, e’ colui il quale che durante la settimana, deve necessariamente mascherare i malumori dei ragazzi, dei genitori, dell’allenatore qualora ce ne siano, e deve mascherarlo con tutti e verso tutti, stemperando laddove ce ne sia bisogno qualsiasi malessere interno, e questo a beneficio della squadra tutta. E poi arriva il giorno della gara, della sfida con l’avversario, il tanto atteso giorno, come ogni fine settimana, la borsa con la muta da gioco pronta, il ghiaccio, la borsa medica, i fratini, i palloni, e tutto il necessario che serve per una partita, e noi genitori lo vediamo scendere in campo ultimo della fila carico di bagagli, sommerso dagli “attrezzi” di lavoro che quasi non lo si riconosce, inizia la partita e nessuno lo vede, mentre tutti guardano i giocatori, l’arbitro ed i Mister, ma lui e’ la’, in un angolo della panchina, nell’ultimo posto a disposizione, pronto a correre in campo in soccorso di qualche suo ragazzo infortunato, spesso in soccorso anche dei ragazzi della squadra avversaria, ma lui e’ la’….sofferente in quella panchina con un occhio sul campo ed un altro rivolto verso i suoi ragazzi come a far da guardiano affinche’ tutto sia a posto. E che si vinca o che si perda sara’ sempre lui a dare una parola di conforto o di gioia ad ognuno dei componenti della sua squadra. Lui l’ombra amica della panchina, Il Dirigente Accompagnatore.

(Nella foto Santoro Antonio, Grifone Monteverde)

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