Firenze – L’ultimo saluto al Capitano Davide Astori

Non solo Firenze, ma tutto il calcio si e’ riunito oggi nella Basilica di Santa Croce per dare l’ultimo saluto, l’ultimo abbraccio a Davide Astori. Firenze tutta si ferma per un giorno, ma e’ tutto il mondo sportivo ed in particolare quello calcistico a fermarsi, a riflettere, a piangere un giocatore chiedendosi ancora perché’. La tragedia di Davide Astori e’ pur vero che e’ uguale a tantissime persone che vivono nell’anonimato e che non godono dello stesso clamore mediatico, ma per chi e’ innamorato di questo sport per chi lo segue, oggi e’ qui a rendere omaggio inconsciamente ai propri sogni da bambino che si sono infranti in una sola notte. Per tutti i bambini che seguono e giocano a calcio ogni calciatore e’ per loro un mito, un eroe, un sogno da raggiungere e per chi non lo e’ più’ un bambino, un calciatore e tutto il calcio e’ l’unico mezzo che ci allontana dai problemi quotidiani, ce li nasconde anche se temporaneamente e nello stesso tempo ci fa’ vivere momenti di intensa emozione, di gioia e di dolore, e anche nei momenti di dolore sportivo per una sconfitta della propria squadra, si trova sempre la speranza di poter far meglio. Oggi nella Basilica di Santa Croce dentro e fuori c’era un solo colore il Viola, ma oggi e’ il colore di tutti gli appassionati di questo sport e nessun altro colore potrà’ dividerci. Gigi Buffon nella sua lettera parla di Davide Astori descrivendolo in lettere maiuscole come una PERSONA PERBENE, per chi lo conosceva e’ sicuramente cosi’, ma anche per chi non lo conosceva solo guardando il suo perenne sorriso, non può pensarla diversamente. Oggi abbiamo dato l’ultimo saluto ad una PERSONA PERBENE che fa’ parte della nostra grande famiglia, che e’ il calcio, questo sport tanto criticato da tutti, con i suoi poteri e con i suoi soldi, un calcio senza cuore dicono in molti proprio perché e’ tutto legato al business, ma oggi in quella Basilica c’era solo quello, il Cuore, il Cuore di tutti quanti noi amiamo questo sport uniti in un unico abbraccio, eravamo li’ grandi e bambini, ma forse eravamo tutti bambini perché  il calcio e’ l’unico sport che ti fa’ rimanere sempre bambino, con i tuoi sogni e con le tue speranze. Grazie Davide di farci sempre vivere un sogno e di farcelo vedere con i tuoi occhi e con il sorriso di una PERSONA PERBENE.

(video pagina fb ACF Fiorentina)

Lascia un commento