Si dividono le strade fra Roberto Ridolfi e la Vis Aurelia, e’ notizia di qualche settimana fa’ ma l’ufficializzazione si e’ avuta in queste ultime ore, sara’ proprio Roberto Ridolfi a guidare il settore scouting dell’Aurelio, raggiunto telefonicamente la new entry in casa Aurelio tiene innanzitutto in particolar modo a ringraziare la Vis Aurelia.
“Il mio primo pensiero e’ proprio quello di ringraziare tutta la società’ della Vis Aurelia dal Presidente, al Direttore Sportivo a tutto lo staff per avermi dato in questi due anni la possibilità’ di poter lavorare in tranquillità’ in un ambiente sano, pulito e rispettoso, e dandomi ora la possibilità’ con questo mio passaggio all’APD Aurelio di poter coprire un ruolo importante in una società’ altrettanto importante, la Vis Aurelia mi lascerà’ dentro un bellissimo ricordo di questi due anni passati insieme come spero lo sia anche per loro”.

Sig. Ridolfi quale e’ stato il motivo di questa sua decisione?
“E’ stata una decisione abbastanza ponderata spinta dall’idea di poter ricoprire un ruolo delicato e mettere la mia esperienza al servizio di una società’ con cui già’ ci lavorai 5 anni fa’ come allenatore delle categorie esordienti e’ anche una scelta di cuore fondamentalmente.”

Rispetto a quando lascio’ l’Aurelio, ora con il suo ritorno ha trovato differenze rispetto al passato?
“Nel nostro ambiente e specialmente con società’ molto vicine fra loro dove quasi quotidianamente abbiamo rapporti, nel bene e nel male si sa’ un po’ tutto di tutti e dell’Aurelio già’ sapevano tutti noi addetti ai lavori che nel corso degli ultimi anni metteva a disposizione più’ professionalità’ rispetto al passato, obiettivo del resto di tutte le società’ che praticano sport, ma ora creando anche questo settore scouting a me affidato si mira a fare le cose sul serio. Dopo i primi colloqui avuti con il Direttore Generale Alessandro Paparella ho potuto proprio constatare con mano la grande differenza dell’Aurelio che ho lasciato e questo che ho ritrovato, e ringrazio Paparella per la grande possibilità’ che mi ha offerto.”

In un calcio di oggi dove a spiccare sono le doti fisiche e tecniche di un calciatore, uno scouting cos’altro va a vedere e a decidere di scegliere questo piuttosto che un altro atleta.
“Le componenti sono molteplici in realtà’, e’ vero che prevalentemente balzano più’ agli occhi di un osservatore le doti fisiche e tecniche di un atleta, ma poi quando si deve scegliere, valutare e poi prendere un giocatore, vengono analizzate soprattutto le doti caratteriali di un ragazzo, come per esempio le sua predisposizione al sacrificio, al lavoro, alla sua educazione ai suoi comportamenti fuori e dentro dal campo, alla famiglia, al rispetto per se’ e per i compagni ed anche delle cose che gli appartengono, addirittura dal modo in cui si presenta con la borsa in campo, in generale agli atteggiamenti. Se tutte queste componenti rispecchiano in positivo le aspettative della società’ interessata, fuse in primis con le doti fisiche e tecniche, la società’ decide di poterci lavorare sopra e formare un buon calciatore in futuro.”

Sig Ridolfi quindi sara’ proprio questo il suo compito da svolgere in futuro con l’Aurelio.
“Si ora cercheremo di poter sviluppare uno staff che ci permetta di volta in volta di confrontarci fra di noi e valutare situazione per situazione prima di prendere qualsiasi decisione valutando tutti gli aspetti di cui parlavo prima,  sperando di trovare e di formare ottimi calciatori,  fiutando anche nelle categorie minori dove spesso nasce il talento nascosto”

Noi della TDEFFE EVENTS le auguriamo ogni fortuna e le facciamo un grosso in bocca al lupo.


Lascia un commento